Vela Luka

„La baia più bella del mondo”, è il paese natio di numerosi artisti, sportivi e accademici famosi

„La baia più bella del mondo”, è il paese natio di numerosi artisti, sportivi e accademici famosi, che con la loro presenza, il loro sapere e amore hanno arricchito questa località. Vela Luka accoglierà ogni visitatore a braccia aperte, con le sue canzoni, l'offerta gastronomica e le sue tradizioni ancora oggi ben conservate. 

Vela Luka è situata in una profonda e protetta baia nella parte occidentale dell'isola di Korčula. Questa località è opera della sapiente maestria e dell'ingegno di contadini, commercianti e pescatori. Degno di nota è che gli abitanti di Vela Luka, indipendentemente dal fatto che siano essi autodidatti oppure che abbiano fatto un percorso accademico, hanno da sempre avuto un forte legame con tutte le forme d'arte. Questo è il posto degli artisti, pittori, scultori, poeti, musicisti e della canzone.

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5 cose che dovete fare


    1. VELA SPILA Si tratta di uno dei più significativi siti preistorici sul Mediterraneo e in Europa. Si trova sul monte che sovrasta l'attuale cittadina da dove si gode una splendida vista panoramica su Vela Luka e sulla parte dell'arcipelago circostante. La Spila si può raggiungere a piedi percorrendo un sentiero ma anche su strada asfaltata. La datazione tramite metodo radiocarbonico ha dimostrato l'esistenza di un insediamento preistorico che porta fino a 20 000 anni addietro. I reperti rinvenuti nella grotta dimostrano che diverse comunità preistoriche vivevano nell'area, usando la grotta come loro dimora ma anche come luogo di sepoltura dei propri defunti. Migliaia di frammenti in ceramica, vasi interi e altri manufatti ritrovati in questa grotta stanno a rappresentare reperti di straordinaria importanza. Su di essi sono scritte pagine di rapporti culturali, spirituali, sociali ed economici tra gli abitanti della grotta Vela Spila con le popolazioni vicine ma anche con quelle stanziate nelle parti più lontane dell'Adriatico e del Mediterraneo. Parte delle ceramiche porta il nome di “Cultura di Vela Luka”, per il modo singolare in cui sono dipinte. La ceramica ritrovata alcuni anni fa, è la seconda tra le più antiche nel mondo (risale a più di 17.500 mila anni e fa parte dell'Era glaciale). Nel 1986 sono stati ritrovati gli scheletri di due persone adulte inumate in maniera rituale. Gli studi scientifici eseguiti dagli studiosi sui corpi hanno confermato che i due individui vissero probabilmente nel tardo neolitico. I cittadini locali li chiamano Baba i Dida (Nonna e Nonno). Nel Centro per la cultura si trova la raccolta archeologica con parte degli artefatti ritrovati nella grotta Vela Spila.

    2. MOSAICI E MEJE /MURI A SECCO/ Meje - muri a secco: Arrivando con l'idrovolante ECA nel porto di Vela Luka, scorgerete una fitta rete di muri realizzati a secco che s’intrecciano lungo tutta la parte occidentale dell'isola. Si tratta di chilometri e chilometri di muri che delimitano le proprietà, le cosiddette Meje. Parte integrante di queste Meje sono le casette in pietra la cui maggior parte, ha la pianta quadrangolare e sono ricoperte da lastre di pietra, saltuariamente le troviamo anche a pianta circolare, le ovvero le Giostre. La maggior parte di quest'architettura è stata realizzata nella seconda metà del XIX secolo e agli inizi del XX secolo, nel periodo dell'intensivo disboscamento – o della „conquista„ della terra per la coltivazione della vite. Le Meje con le casette testimoniano la vita precaria sull'isola e la storia dei suoi contadini i quali, sebbene sprovvisti di preparazione in edilizia, senza attrezzi, senza malta né leganti hanno edificato una meraviglia dell'architettura senza creare alcun danno all'ambiente circostante. Sono il capolavoro monumentale del genio creativo dell'uomo! Mosaici: Nel 1968 a Vela Luka ebbe luogo il primo Incontro Internazionale d'Arte su iniziativa degli artisti Petar Omčikus e Kosa Bokšan. Questo evento segnò la vita culturale e artistica del posto e apportò nuove possibili prospettive per lo sviluppo urbano. Se dall'odierna prospettiva volgiamo lo sguardo agli anni 60 e 70 del secolo scorso, quando si svolgevano questi Incontri Internazionali d'Arte, possiamo concludere che essi rispecchiano appieno l'aspirazione di questi artisti all'unità europea, che tramite l’arte stava a promuovere e realizzare il dialogo tra l'oriente e l'occidente. Gli artisti provenienti da varie parti del mondo e di varie correnti artistiche, arrivarono a Vela Luka e realizzarono, come opera comune, un mosaico che fu poi regalato alla città. Passeggiando per Vela Luka, potrete ammirare ovunque i mosaici di artisti di fama internazionale e di grande successo. Il 21.06.1978, Vela Luka fu colpita da un'onda anomala gigantesca che provocò ingenti danni materiali. Gli artisti del posto, su iniziativa dello scultore accademico Ante Marinović decisero di promuovere un’iniziativa. Nacque così la Raccolta Internazionale dei disegni, delle grafiche e delle piccole sculture. Oggi essa viene custodita nel Centro per la cultura della città e periodicamente viene esposta al pubblico. Qui troviamo i nomi famosi degli artisti croati come ad esempio Edo Murtić, Ivan Kožatić, Frano Kršinić, Jesus Raphael Soto, Errò... mentre protagoniste principali della raccolta sono due statue di bronzo dello scultore Henry Moore. 

    3. ISOLA DI PROIZD Proprio all'entrata nella baia di Vela Luka si trova il magico isolotto di Proizd – Isola Magica! Nel 2007 fu proclamata dall'Ente per il turismo croato come la più bella spiaggia sulla costa adriatica della Croazia. Di quest'isola scrivono molte rinomate riviste straniere. Cosi il Daily Telegraf la inserisce al 5 posto tra le spiagge più belle sull'Adriatico; il New York Times la consiglia come meta di gita tra le 12 più belle al mondo; il portale The Richest la posiziona al 9 posto su 40 per la purezza del mare; suTrip Advisor, Proizd si trova al 3 posto nella categoria Cose da fare sull’isola di Korcula ......L'isola si può raggiungere con i taxi boat che sono in servizio durante la stagione estiva. Il punto di partenza è il centro della cittadina. Dopo una traversata di mezz'ora circa si arriva in una piccola baia, dove si trovano un ristorante e un bar. A parte queste due strutture, tutto il resto dell’isola è naturale e incontaminato. Le spiagge più belle si trovano nella parte opposta al punto d’approdo e si possono raggiungere a piedi. Il sole su quest'isola è alquanto cocente, consigliamo pertanto di premunirvi di tutto il necessario al fine di prevenire grandi scottature. Proizd conquista tutti grazie al suo fascino naturale, alle sue belle spiagge bianche, all’acqua turchese e ai suoi profumi intrisi di salsedine.

    4. OLIO D’OLIVA Agli inizi dell'insediamento della città, gli abitanti di Vela Luka erano concentrati sulla vite come coltura esclusiva e dominante che piantavano e coltivavano. La produzione del vino e il commercio erano di primaria importanza nel primo sviluppo della città. A seguito della comparsa delle malattie della vite che distrussero i vitigni, la popolazione s'impoverì a tal punto da esser costretta alla fine ad un grande esodo. Vela Luka è l'area più sviluppata nella produzione di olio d’oliva sull'Adriatico, il che è chiaramente visibile osservandola dall'alto. In questo luogo sono stati piantati quasi 100.000 alberi di questa nobile coltura. La specificità dell'aroma forte e il colore verde scuro dell'olio trovano origine nelle caratteristiche genetiche di più varietà di ulivo, alcune delle quali autoctone e delle numerose ore di esposizione al sole. L'olio di oliva rappresenta un prezioso e insostituibile alimento utilizzato quotidianamente nella cucina locale: nelle insalate di stagione, per il condimento del pesce preparato in maniere diverse, con il pesce marinato, si deve oliare anche la „gruda“ - piante aromatiche spontanee che vengono cucinate assieme, una tradizione della cucina locale che si tramanda fino ai giorni nostri. Nel 2015 all'olio d’oliva di Korčula viene conferita la certificazione DOP (Denominazione di Origine Protetta). 

    5. KUMPANIJA La „Kumpanija” è una particolare danza con le spade eseguita tra uomini e viene danzata soltanto sull'isola di Korčula. Si tratta di un'antica danza cavalleresca che trae origine dai combattimenti che il popolo locale dovette affrontare con il nemico nei turbolenti tempi passati. Il ballo è accompagnato da dialoghi e musiche eseguite con strumenti locali, il misnica (una specie di cornamusa) e il tamburo. Accompagnati dal suono del tamburo, i „Cumpagnoli“ si raggruppano attraversando la città, e avvisano i concittadini, che lo spettacolo sta per avere inizio. I danzatori vestono antichi e sfarzosi costumi e usano spade vere mentre inscenano il combattimento. In passato queste danze si eseguivano in occasione delle festività religiose e civili. Oggi si eseguono una volta alla settimana durante la stagione estiva.

    6. IL TRAMONTO DEL SOLE Non tralasciate l'incantevole tramonto a Vela Luka. Vi sorprenderà e vi farà mancare il respiro ogni giorno con i suoi incredibili colori. Il sole a Vela Luka tramonta nel mare tra due isole: tra la decantata isola dell'amore -Ošjak e l'isoletta Kamenjak, habitat naturale di numerose colonie di gabbiani. I tramonti qui sono sinonimo di continuo e sempre rinnovato romanticismo. Che vi troviate seduti su una panchina, sulla terrazza in uno dei caffè cittadini, al ristorante, al kissing spot, sulla fortezza austro-ungarica ubicata sul colle Hum, oppure stiate passeggiando lungo la strada che costeggia il mare, lunga oltre 4 chilometri, fermatevi e godetevi lo spettacolo! 

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